Si mette a disposizione il testo ufficiale della dibattuta riforma costituzionale sul potere giudiziario del Messico. Le modifiche introdotte sono molteplici, dalla riduzione del numero dei giudici della Corte Suprema (da 11 a 9) e la limitazione della loro carica a 12 anni, fino all’introduzione di “giudici senza volto” (“jueces sin rostro”) nei procedimenti legati alla criminalità organizzata e alla previsione di due nuovi organi (Órgano de Administración Judicial e Tribunal de Disciplina Judicial) con funzioni, tra l’altro, di valutazione delle performance e di giustizia disciplinare. La novità di maggior rilievo, tuttavia, è la previsione generalizzata dell’elezione popolare dei giudici come sistema standard di reclutamento. Al di là delle specifiche vicende inerenti al sistema costituzionale messicano, l’introduzione del reclutamento elettorale è di massimo interesse per gli studiosi degli ordinamenti giudiziari comparati in quanto a lungo considerata modalità, tutto sommato, recessiva.
Riforma costituzionale sul potere giudiziario del Messico
Silvio Vinceti, 20 maggio 2025




