Con la pronuncia in questione il Tribunale dell’Unione (Grande Sezione) europea ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso di quattro associazioni europee di magistrati — Magistrats européens pour la démocratie et les libertés (Medel), International Association of Judges, Association of European Administrative Judges e Stichting Rechters voor Rechters — contro la decisione del Consiglio dell’Unione europea che implementava il Piano nazionale di ripresa e resilienza della Polonia, contestata dai ricorrenti sul presupposto di una inadeguata riparazione degli attacchi all’indipendenza della magistratura in Polonia tra il 2015 e il 2023. Il giudice, in particolare, ha dichiarato l’irricevibilità del ricorso sul presupposto della mancanza di incidenza diretta della situazione giuridica dedotta rispetto ai ricorrenti ex art. 263 TFUE, § 4
Ordinanza del Tribunale dell’Unione europea del 4 giugno 2024
Silvio Vinceti, 20 maggio 2025




