Presentato il 13 giugno 2024 dalla Presidente del Consiglio Meloni e dal Ministro della Giustizia Nordio, il disegno di legge di revisione costituzionale intitolato «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» si propone di modificare numerosi articoli del Titolo II (art. 87, comma 10 Cost.) e del Titolo IV (artt. 102, 104, 105, 106, 107 e 110) della Parte II della Costituzione, con l’obiettivo primario di realizzare la separazione della carriera giudicante da quella requirente.
Considerata la portata della riforma in oggetto per il nostro modello di ordinamento giudiziario, la Redazione ha deciso di dedicare all’argomento un’apposita sezione dell’Osservatorio, con l’intento di offrire al Lettore una selezione di materiali, normativi e dottrinali, che consenta di monitorare il procedimento legislativo e analizzare i contenuti della revisione costituzionale in itinere, al contempo agevolandone la fruizione. La pagina inaugura il format “Focus” dell’Osservatorio, pensato per esaminare in modo puntuale i più rilevanti processi di riforma in corso o che si prospetteranno in materia di ordinamento giudiziario.
Al momento dell’attivazione del presente Focus, il d.d.l., approvato in prima deliberazione da Camera (A.C 1917) e Senato (A.S. 1353) senza modifiche, è stato trasmesso nuovamente alla Camera per la seconda deliberazione (A.C 1917-B).
Secondo quanto previsto dall’art. 3 d.d.l. (che modifica l’art. 104 Cost.), «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente».
In coerenza con tale impostazione, la riforma si propone di “sdoppiare” l’organo di governo autonomo della Magistratura, prevedendo un Consiglio superiore della magistratura giudicante e un Consiglio superiore della magistratura requirente. Entrambi gli organi sono presieduti dal Presidente della Repubblica e risultano composti, oltreché dal primo presidente e dal procuratore generale della Corte di cassazione, quali rispettivi membri di diritto, da componenti estratti a sorte, per un terzo, da un elenco di professori ordinari di università in materie giuridiche e di avvocati con almeno quindici anni di esercizio, che il Parlamento in seduta comune, entro sei mesi dall’insediamento, compila mediante elezione, e, per due terzi, rispettivamente, tra i magistrati giudicanti e i magistrati requirenti, nel numero e secondo le procedure previsti dalla legge.
A ciascuno dei due Consigli sono attribuite le competenze relative ad assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, valutazioni di professionalità e conferimenti di funzioni nei riguardi dei magistrati. La giurisdizione disciplinare è invece riservata a una neoistituita Alta Corte disciplinare, competente a giudicare in sede di impugnazione le sue stesse sentenze, anche per motivi di merito, senza la partecipazione dei componenti che hanno concorso a pronunciare la decisione impugnata.
L’art. 4 del disegno di legge, che modifica l’art. 105 della Costituzione, prevede che l’Alta Corte sia composta da quindici giudici, con mandato quadriennale non rinnovabile: tre nominati dal Presidente della Repubblica tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati con almeno venti anni di esercizio e tre estratti a sorte da un elenco di soggetti in possesso dei medesimi requisiti, che il Parlamento in seduta comune, entro sei mesi dall’insediamento, compila mediante elezione, nonché da sei magistrati giudicanti e tre requirenti, estratti a sorte tra gli appartenenti alle rispettive categorie con almeno venti anni di esercizio delle funzioni giudiziarie e che svolgano o abbiano svolto funzioni di legittimità.
Giulia Battaglia, 31 luglio 2025
Iter della riforma
- Scheda Camera Lavori Preparatori (prima lettura)
- Scheda Senato Lavori Preparatori (prima lettura)
- Pareri del Consiglio superiore della magistratura sul disegno di legge costituzionale recante Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare (delibera del CSM 8 gennaio 2025)
- Ordinanza del 18 novembre 2025 con cui l’Ufficio centrale per il referendum ha ammesso le richieste referendarie sul testo della legge costituzionale
I commenti del nostro osservatorio
- R. Romboli, La riforma costituzionale della magistratura: la maschera della separazione delle carriere ed il volto della eliminazione del modello Csm voluto dal Costituente, 15 luglio 2025
- N. Zanon, Critiche e speranze intorno ad una riforma che si sarebbe voluta diversa, 17 luglio 2025
- G. Piccirilli, La compilazione parlamentare degli elenchi per il sorteggio dei componenti laici dei “nuovi” CSM e dell’Alta Corte disciplinare
- M. Volpi, Il referendum sulla giustizia: scontro tra Governo e Magistratura o decisione sulla tutela giurisdizionale dei diritti?
- P. Lona, Hierarchy and Autonomy in the Portuguese Public Prosecution Service
- B. Capparelli, La separazione delle carriere in Portogallo
- F. Dal Canto, La riforma Meloni-Nordio, l’etichetta della separazione delle carriere e le implicazioni sul ruolo del giudice
- G. Scarselli, La separazione delle carriere e il processo civile
Iniziative e convegni
- Convegno “Separare e sorteggiare. Primo confronto sul disegno di legge costituzionale di riforma del Consiglio superiore della magistratura” (Università degli studi di Milano, 27 giugno 2024): registrazione audio disponibile su www.radioradicale.it
- Convegno “L’Alta Corte disciplinare. Pro e contro di una proposta che fa discutere” (evento organizzato dall’Associazione Vittorio Bachelet, 12 febbraio 2025): registrazione audio disponibile su www.radioradicale.it. Si segnala, altresì, la pubblicazione del volume che ne raccoglie gli atti: G. Balduzzi, G. Grasso (a cura di), L’Alta corte disciplinare. Pro e contro di una proposta che fa discutere, EDUCatt, 2025 e, liberamente accessibile, l’intervento del Procuratore generale Luigi Salvato
- Convegno “La riforma costituzionale della magistratura” (Università degli studi di Verona, 4 aprile 2025): registrazione audio disponibile su www.radioradicale.it. Si segnala, altresì, la pubblicazione dei contributi relativi agli interventi di: G. Ferri, La riforma della magistratura e la rigidità affievolita della Costituzione, in Questione Giustizia, 16 aprile 2025; M. Patrono, La Giustizia tra due Costituzioni, in Questione Giustizia, 29 aprile 2025; G. Verde, Sulla riforma costituzionale della giustizia, in Questione Giustizia, 30 aprile 2025; M. Vietti, La riforma costituzionale della magistratura, in Questione Giustizia, 22 maggio 2025.
- Tavola rotonda “La separazione delle carriere: se e come” nell’ambito del Convegno “Le riforme dell’ordinamento giudiziario: bilanci e prospettive”(Università degli Studi di Milano, 23 maggio 2025): registrazione audio disponibile su www.radioradicale.it
- Convegno "La Separazione delle Carriere: attuazione dell'articolo 111 cost." (evento organizzato da Camera Penale Vittorio Chiusano del Piemonte Occidentale e Valle d'Aosta, Torino 14 novembre 2025): videoregistrazione disponibile su www.radioradicale.it
Commenti
- La separazione delle carriere - La lettera AIC n.10/2024, in Lettere AIC 2021 – 2024, Editoriale scientifica, Napoli, 2024 (Fonte: associazionedeicostituzionalisti.it)
- Il Forum – Le proposte di revisione costituzionale d’iniziativa parlamentare in tema di giustizia, in Rivista del Gruppo di Pisa, 2024 (Fonte: www.gruppodipisa.it)
- La riforma costituzionale della magistratura, in Questione Giustizia, 1-2/2025 (Fonte: www.questionegiustizia.it)
- E. Amodio, Modello accusatorio e separazione delle carriere, in Discrimen, 17 Giugno 2024 (Fonte www.discrimen.it)
- G. Azzariti, La separazione delle carriere dei magistrati, in Osservatorio costituzionale, n. 2/2023, 5 ss (Fonte: www.osservatorioaic.it)
- V. Baldini, Separazione delle carriere dei magistrati e altre novità costituzionali: tra moniti narrativi e pregiudizi culturali, in Dirittofondamentali.it, 1/2025, 189 ss (Fonte: www.dirittifondamentali.it)
- E. Bruti Liberati, Sulle proposte di riforma costituzionale in tema di “separazione delle carriere” giudici e pubblici ministeri nel sistema costituzionale e nelle proposte di riforma, in Riv. it. dir. e proc. pen., 3/2024, 1115 ss.
- A. Cerri, Dubbi e perplessità sull'ipotesi di “separazione delle carriere” fra Pubblica Accusa e Magistratura Giudicante, in Critica del diritto, n. 1/2023, 7 ss.
- C.A. Ciaralli, A. Mazzola, Oltre la separazione delle carriere, in Costituzionalismo, n. 2/2024 (Fonte: www.costituzionalismo.it)
- M. D’Orazi, Fukuyama, Perry Mason, Grisham e Zanardelli. Gli sfondi culturali della questione delle carriere dei magistrati, in Diritto vivente, 14 febbraio 2025 (Fonte: www.rivistaildirittovivente.it)
- G. De Minico, Riflessioni intorno alla riforma costituzionale della giustizia, in Nomos. Le attualità del diritto, n. 1/2025 (Fonte: www.nomos-leattualitaneldiritto.it)
- G. P. Dolso, Separazione delle carriere e Costituzione, in ambientediritto.it 4/2024, 701 ss (Fonte: www.ambientediritto.it)
- G.M. Flick, Dalla separazione delle carriere al giusto processo, in Sistema Penale, 25 giugno 2025 (Fonte: www.sistemapenale.it)
- B. Galgani, Prove di “carriere separate”: tra risalenti ambiguità normative, forzature ideologiche e… “wishful thinking”?, in Processo penale e giustizia, n. 3/2024, 519 ss.
- G.L. Gatta, Separazione delle carriere e riforma costituzionale della magistratura: 20 domande per un confronto e un dibattito aperto, in Sistema Penale, 27 febbraio 2025 (Fonte: www.sistemapenale.it)
- M. Gialuz, Otto proposizioni critiche sulle proposte di separazione delle magistrature requirente e giudicante, in Sistema Penale, 30 settembre 2024 (Fonte: www.sistemapenale.it)
- E. Grosso, Sui disegni di legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare, in Astrid Rassegna, n. 5/2025
- E. Malfatti, R. Romboli, Il Consiglio superiore della magistratura tra modello costituzionale e prospettive di riforma, in Consulta online, Collana di studi 15/2025 (Fonte: giurcost.org)
- P. Mezzanotte, Le recenti proposte di riforma costituzionale della magistratura, in Nomos. Le attualità del diritto, 1/25, 1 ss (Fonte: www.nomos-leattualitaneldiritto.it)
- G. Monaco, Sul progetto di un nuovo assetto costituzionale della magistratura, in Consulta online, n. 2/2025, 922 ss (Fonte: giurcost.org)
- R. Orlandi, Brevi note su una recente proposta di revisione costituzionale dell’ordine giudiziario, in Riv. it. dir. e proc. pen., n. 3/2024, 1149 ss.
- S. Panizza, Alcune possibili criticità attuative a seguito dell’eventuale approvazione della riforma costituzionale Meloni-Nordio in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della Corte disciplinare, in Questione Giustizia, 3 giugno 2025 (Fonte: www.questionegiustizia.it)
- M. Romanelli, La separazione delle carriere, tra ragioni apparenti e ragioni reali. I perché di un no, in Sistema penale, 20 marzo 2025 (Fonte: www.sistemapenale.it)
- R. Romboli, Il ruolo del Csm nell’ambito del sistema di garanzie e quale espressione del principio di separazione dei poteri: un dialogo con gli scritti di Gaetano Silvestri, in Questione Giustizia, 24 ottobre 2024 (Fonte: www.questionegiustizia.it)
- N. Rossi, Quale separazione delle carriere vuole la maggioranza di governo? Ciò che muta sotto la crosta del déjà vu, in Questione Giustizia, 30 settembre 2024 (Fonte: www.questionegiustizia.it)
- A. Ruggeri, Teoria della Costituzione e riorganizzazione del potere, tra regole istituzionali e regolarità della politica, in Consulta online, n. 3/2024, 1366 ss., spec. 1390-1392 (Fonte: giurcost.org)
- R. Sanlorenzo, L’Alta Corte disciplinare secondo il progetto di riforma costituzionale, in Questione giustizia, 12 giugno 2025 (Fonte: www.questionegiustizia.it)
- A. Spadaro, La separazione delle carriere: repetita iuvant!, in Giustizia Insieme, 21 gennaio 2025 (Fonte: www.giustiziainsieme.it)
- G. Spangher, La riforma costituzionale dell’ordinamento giudiziario tra politica e magistratura, in Discrimen, 14 marzo 2025 (Fonte: discrimen.it)
- G. Silvestri, Separazione delle carriere: nella riforma il rischio di un’ipertrofia dell’accusa e di una eterogenesi dei fini, in Sistema Penale, 6 marzo 2025 (Fonte: www.sistemapenale.it)
- N. Zanon, Separare e sorteggiare?, in Riv. it. dir. e proc. pen., n. 3/2024, 1161 ss.
- S. Prisco, È ancora possibile uno sguardo “laico” sulla riforma costituzionale dell’ordinamento giudiziario, o è ormai troppo tardi?, in lacostituzione.info, 28 settembre 2025 (Fonte: lacostituzione.info)
- S. Bartole, Ragionando sulla separazione delle carriere: è legittimo il sorteggio per la formazione degli organi di governo giudiziario?, in lacostituzione.info, 27 agosto 2025 (Fonte: lacostituzione.info)
- O. Mazza, Le ragioni del garantismo in favore della separazione delle carriere, in dirittodidifesa.eu, 9 settembre 2025 (Fonte: dirittodidifesa.eu)
- G. Di Cosimo, Riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale: procedura e obiettivo (Fonte: Giustizia Insieme)
- R. Ionta, Se la riforma sulla “separazione delle carriere” non separa le carriere. Cosa prevede la proposta di riforma della magistratura e cosa chiede il quesito referendario (Fonte: Giustizia Insieme)




